martedì 6 ottobre 2009

Palmanova: una città da non lasciarsi sfuggire!!!

Nel mese di luglio, io e mio marito siamo stati 4 giorni in Friuli Venezia Giulia.
Come per ogni "vacanza culturale" che facciamo anche in questo caso siamo partiti super organizzati: cartine, itinerari storici delle città che avevamo intenzione di visitare, eventuali prenotazioni per visite guidate ecc...
In questi 4 giorni a noi è sicuramente rimasta più impressa, per la sua particolarità, la città di Palmanova.
Palmanova è una città in provincia di Udine.
E' distante da Udine circa 20 km ed è facilmente raggiungibile sia tramite le autostrade A4 (da Venezia) e A23 (da Udine), sia tramite la statale.
Si comprende subito inoltre di essere arrivati a Palmanova poichè per entrare in città bisogna attraversare una delle tre porte di accesso che è diversa a seconda della direzione da cui arrivi e tutte risalenti al 1500.
Palmanova, data la sua particolare posizione strategica sia dal punto di vista militare che da quello commerciale, è stata progettata come una città fortezza e da qui nasce la sua particolare forma.
La città infatti è stata costruita a forma di stella con 9 punte, una piazza centrale (Piazza Grande) dalla quale partono 6 strade principali e le tre porte di accesso denominate: Porta Udine, Porta Aquileia e Porta Cividale.
Palmanova fu progettata e costruita dalla Repubblica di Venezia per contrastare le avanzate militari sia degli austriaci che dei turchi, a partire dalla fine del 1500.
Per impedire l'accesso nel cuore della città da parte dei nemici, intorno alle porte di entrata furono costruite 2 cinte murarie di difesa costituite la prima da "baluardi" mentre la seconda da "rivellini".
Palmanova nel 1800 passò in mano francese e Napoleone continuò ad usare la città come fortezza militare aggiungendo quindi alla sua inespugnabilità un' ulteriore cinta difensiva costituita da "lunette".
La sua funzione militare duro fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale mentre nel 1960 fu proclamata "Monumento Nazionale".

Data la particolare forma della città, visitare e conoscere la storia di Palmanova mi aveva incuriosito molto, perciò navigando nel sito del comune ho letto che si organizzavano delle visite guidate.
Abbiamo quindi immediatamente colto l'occasione e ci siamo presentati alle 9,30 davanti l'Ufficio Informazioni di Palmanova.
La visita guidata iniziava dal Museo della città. Qui la guida che era una persona estremamente disponibile (anche al rispondere alle nostre domande) e ottimamente preparata, ci ha illustrato in generale la storia di Palmanova mostrandoci vari documenti storici che parlano di essa nonchè una veduta aerea della città.
I particolari che mi hanno maggiormente colpito di questa prima parte della visita sono: la veduta aerea di Palmanova che mi ha permesso di capire come sono state costruite le 3 cinte di difesa. Ognuna di esse infatti è costruita in asse rispetto alla precedente tanto da creare 3 stelle a 9 punte una dentro l'altra ma perfettamente simmetriche tra loro.
Nel museo è addirittura conservato il documento con il costo totale della costruzione della fortezza....
La visita guidata è continuata con una passeggiata sulle fortificazioni esterne.
Siamo infatti andati a "toccare con mano" i "baluardi" compresi nella prima cinta muraria e che sono dei terrapiedi a forma di punta di freccia con degli ampi spazi pianeggianti per l'artiglieria e con dei depositi per le armi; i "rivellini" presenti nella seconda cinta, anche essi a forma di punta di freccia con dei fossati ai lati e le "lunette" che nella terza cinta di difesa sono state costruite in asse con i "baluardi" e costituite da edifici adibiti a scopo militare.
Attualmente le cinte di difesa e gli edifici in esse presenti sono di proprietà dell'Esercito Italiano.
Tutti gli edifici che abbiamo potuto visitare come ad esempio lo stanzione in cui dormivano i militari, le postazioni da cui controllavano la città nonchè gli spazi aperti delle cinte di difesa sono perfettamente tenuti e conservati.
Suggestiva è stata anche la piccola passeggiata fatta nelle gallerie sottostanti le cinte e che ci hanno permesso di attraversarle così come facevano i soldati durante le ronde di guardia.
Insomma è stata una visita guidata davvero interessante perchè ci ha permesso di conoscere un pezzo di storia e una città così unica nel suo genere (in Europa non ci sono città con la medesima costruzione) che altrimenti non sapevamo neanche esistesse.
Finita la visita guidata che nel complesso è durata un paio di ore, noi ci siamo incamminati verso il centro di Palmanova.
Anche la parte più moderna e commerciale della città è molto ben tenuta.
La piazza centrale, di forma esagonale, ha nel suo centro un basamento in pietra da cui si eleva una bandiera con disegnato lo stemma della città, mentre tutto intorno ci sono palazzi o negozi.
Il perimetro della piazza può essere attraversato sia a piedi che in auto. Sui vari lati della piazza sono stati costruiti diversi importanti edifici come ad esempio: il Duomo, la Loggia dei Mercanti, il Palazzo del Governatore ecc...
Guardando da una parte la storia di Palmanova e dall'altra i negozi o gli uffici, ho avuto la sensazione che il binomio tra storia e modernità in questa città si fondesse molto bene.
Palmanova è anche una città, nonostante il suo centro molto frequentato, silenziosa e pulita.
Anche le 6 strade principali che entrano/escono dalla piazza sono ricche di negozi, mentre nelle vie più piccole e laterali sono presenti le case, i vari uffici comunali e le scuole ecc...
Vi consiglio perciò una visita di Palmanova e soprattutto di farla con la guida perchè vi risulterà sicuramente più che soddisfacente!!!!

sabato 26 settembre 2009

SAPORI FRIULANI A PALMANOVA

PAlmanova (UD), dal 3 - 4 - 7 ottobre 2009

palmanova_sapori_friuliani

dalle ore 10:00 alle ore 22:00, Piazza Grande: stand enogastronomici, negozi aperti, mercatini dell'antiquariato, lunapark per bambini, visite guidate alla città fortezza, convegni, pedalata dei sapori, pesca enogastronomica, spettacoli.

SABATO 03 OTTOBRE

Ore 09:30 - Ufficio IAT - visita guidata alla fortezza - costo 2E

Ore 10:00 - Piazza Grande - Apertura stand enogastronomici

Dalle ore 09:30 alle ore 20:00 - Loggia della Gran Guardia - Mostra fotografica "Un mondo, un cielo" di Babak Tafreshi: presenta 25 immagini astronomiche scattate da 17 fotografi internazionali aderenti al programma "The World at Night".

Ore 18:00 - Ristorante "La Filanda" - inaugurazione della Mostra Micologica Con l'intervento delle autorità cittadine - a cura del Gruppo Micologico del Palmarino

Ore 18:30 - Salone d'Onore del Palazzo Municipale - presentazione del volume "A Tavola con ... la storia del territorio" di Silvano Bertossi, giornalista. Viene documentata la storia della Bassa Friulana con i personaggi: Attila, Leonardo da Vinci, Napoleone, Pasteur, Chiozza; le realtà operative: la Saici, l'Amideria di Perteole e presenze culturali ed enogastronomiche del Territorio - Interverranno: Roberto Tirelli, storico; Renzo Mattioni , delegato dell'Accademia Italiana della Cucina.

Ore 22:30 - Piazza Grande - chiusura stand enogastronomici

Nel corso della giornata in Piazza Grande:
- Mercatini "Hobby Antiqua" in Contrada Donato
- Luna Park con attrazioni e giostre in Piazza Grande
- Pesca gastronomica sotto la Loggia
- Negozi Aperti

DOMENICA 04 OTTOBRE

Ore 10:00 - Piazza Grande - Apertura stand enogastronomici

Ore 10:00 - Polveriera Napoleonica di via Rota - partenza della Pedalata dei Sapori attraverso i Comuni del Palmarino con agri-sosta

Dalle ore 10:00 alle ore 20:00 - Ristorante La Filanda" - Mostra Micologica. All'interno della mostra: esposizione di funghi freschi spontanei - a cura del Gruppo Micologico del Palmarino

Dalle ore 09:30 alle ore 20:00 - Loggia della Gran Guardia - Mostra fotografica "Un mondo, un cielo" di Babak Tafreshi: presenta 25 immagini astronomiche scattate da 17 fotografi internazionali aderenti al programma "The World at Night".

Ore 20:30 - Teatro Gustavo Modena - "Il Teatro di Eligio" presenta la commedia in lingua friulana "Si papà" - Comune di Palmanova con il contributo della Provincia di Udine - ingresso libero

Ore 22:30 - Piazza Grande - chiusura stand enogastronomici

Nel corso della giornata in Piazza Grande:

- Mercatini "Hobby Antiqua" in Contrada Donato
- Luna Park con attrazioni e giostre in Piazza Grande
- Pesca gastronomica sotto la Loggia
- Negozi Aperti

Mercoledì 07 ottobre

416° Anniversario di Fondazione della Fortezza di Palmanova:

Ore 18.00 - Duomo Dogale - Piazza Grande - Santa Messa e Cerimonia religiosa del Solenne "Te Deum"

Ore 20:30 - Teatro Gustavo Modena - Via Dante - concerto de "Le Putte dell'Ensemble Antonio Vivaldi" - ingresso libero

Nel corso della giornata in Piazza Grande:
- Luna Park con attrazioni e giostre in Piazza Grande
- Negozi Aperti

venerdì 18 settembre 2009

Palmanova… a cavallo

Appuntamento domani e domenica con il Concorso completo di equitazione valido per il Campionato regionale. Oltre cento i cavalieri al via

cavalli -

A cavallo tra bastioni e splendidi scenari naturali. L’appuntamento è per domani e domenica a Palmanova, che ospiterà il Concorso completo di equitazione valido per il Campionato regionale. Ricco il programma, messo a punto dagli organizzatori dell’Associazione nazionale arma di cavalleria, per la due giorni palmarina, presentata oggi in Provincia.

Domani dalle 8.30 spazio alle prove di dressage, mentre dalle 15 prenderà il via la prova più spettacolare, il cross, con salti sui bastioni della città stellata in un percorso mozzafiato. Domenica, gran finale con il salto a ostacoli, che animerà il circuito di Lajolo dalle 8.30 alle 17.

“Il nostro – spiega il generale Gesildo Tarquini, responsabile organizzativo dell’evento – si propone come un confronto a conclusione della stagione di attività. E in molti hanno già formalizzato le iscrizioni. Al momento contiamo su 115 cavalli, ma non sono escluse aggiunte all’ultimo minuto. E mi preme sottolineare la partecipazione di 15 cavalieri austriaci, che stanno iniziando a conoscere il nostro campo e l’attività svolta a Palmanova”.

Gli fa eco Claudio Berra, consigliere responsabile dei settori Completo e Cross Country per la federazione regionale: “Il centro palmarino è, a detta di tutti quelli che hanno avuto modo di sperimentarlo, uno dei migliori, per fondo e organizzazione. Il nostro impegno, ora, deve essere quello di far decollare l’attività, ampliandola anche a livello nazionale e internazionale”. Parlando della gara, “è una delle occasioni per vedere in azione alcune delle specialità più emozionanti dell’equitazione, in una due giorni che unisce prove di affiatamento, forza e leggerezza”, continua Berra. “Il numero di chi pratica questo sport nella nostra regione sono in aumento, soprattutto tra i giovani, con una buona fetta di ‘amazzoni’, quindi vogliamo continuare a promuovere la disciplina, che permette di formare il carattere nel rapporto di fiducia con l’animale”.

Una possibilità, quella di far conoscere l’equitazione, garantita anche dall’inserimento dell’attività nel progetto scuole, promosso dalla Provincia in collaborazione con il Coni e l’Ufficio scolastico provinciale.

Silvia De Michielis

venerdì 28 agosto 2009

Cosa cambierà con lo spostamento del casello autostradale.

Due rotonde per il nuovo casello

Ecco come cambierà la viabilità nella Bassa con lo spostamento della barriera

PALMANOVA

Fonte

L’assessore Donato illustra il progetto: «Così spariranno tutti i punti critici» I sindaci del territorio hanno chiesto un incontro con Riccardi per avere garanzie

Gli interventi sulla viabilità autostradale (terza corsia) e su quella regionale (collegamenti con il Manzanese e con l’interporto di Cervignano) modificheranno l’assetto viario anche in comune di Palmanova e di Bagnaria Arsa.

«Per quanto riguarda il nostro territorio – spiega l’assessore all’urbanistica e lavori pubblici, Francesco Donato – vanno segnalati alcuni interventi».

Innanzitutto il casello autostradale di Palmanova arretrerà rispetto alla posizione attuale e verrà ampliato per consentire di avere un maggior numero di uscite. Il problema del trafficato incrocio all’uscita dell’autostrada verrà affrontato realizzando un sovrappasso per superare la strada regionale 352 (Palmanova-Grado) e proseguire in direzione Manzano. A raso invece verrà realizzata una rotatoria che consentirà un agevole smistamento del traffico in direzione autostrada, Cervignano, Visco e Palmanova. Sarà pertanto eliminato l’attuale incrocio semaforizzato».

«Proseguendo lungo la strada per il Manzanese – afferma l’assessore – verrà demolito l’attuale cavalcavia e verrà realizzata una rotonda sopraelevata che smisti il traffico in direzione dell’attuale strada della Total, del Manzanese (e quindi anche verso l’ospedale di Palmanova e la Protezione civile regionale), della 352 all’altezza di vicolo Taglio».

Per quanto riguarda il Comune di Palmanova, secondo quanto riferito da Francesco Donato, non vi sono grosse opposizioni a questo progetto di riassetto della viabilità regionale.

L’esponente dell’esecutivo della città stellata ha tuttavia chiesto, assieme al sindaco di Bagnaria Arsa, un incontro con l’assessore regionale Riccardo Riccardi per avanzare alcune richieste a cominciare dalla garanzia che vengano realizzate le barriere fonoassorbenti previste per legge a tutela delle abitazioni che si trovano al limitare dell’autostrada.

«Inoltre – conclude Donato – chiederemo che venga sistemata la strada 352 dall’autostrada all’incrocio con la Sr 252 (la Napoleonica). Tale incrocio verrà inoltre sostituito da una rotatoria

domenica 23 agosto 2009

Cognome raro!

Dordei, il palmarino, al passo con la Snaidero
22/08/2009 11:04 - di VALERIO MORELLI
UDINE. Il ragazzo è di Tarquinia (Viterbo), dov'è nato il 19 luglio 1981. È figlio e nipote d'arte: suo padre è Guglielmo Dordei, fratello di Giulio che giocò nell'Hurlingam Trieste nel 1979 - '80. L'erede Luigi sta a Pesaro perché ha giocato nella Scavolini 2006 - '07, l'anno della promozione dalla Legadue in A, e si è accasato a baia Flaminia. Ora è arrivato alla Snaidero da Sassari, al seguito di coach Demis Cavina, con una curiosità familiare. «Miei nonni - spiega - avevano una ditta d'autotrasporti a Damasco (in Siria, ndr), ma erano originari di Palmanova. Vivono ancora dei Dordei là. Appena la preparazione me lo consentirà andrò a conoscere il paese dei miei nonni».
Intanto, Luigi Dordei detta le prime impressioni su Udine: «La città l'ho vista poco. La preparazione nei primi tempi è letto, mangiare e allenarsi. Il gruppo è giovane e ha voglia di fare. Bennett, l'unico americano al lavoro con noi, è in gamba. Con Mathis ho giocato un po' a Pesaro, poi lui l'hanno ceduto a Imola a stagione in corso. Ho fatto raduni azzurri con Brkic e Zacchetti.. Ci giochiamo contro dalle giovanili: Brkic con la Virtus Bologna e io con la Fortitudo».
Conosce bene Cavina e i suoi metodi per averlo avuto a Sassari gli ultimi 2 anni: «Ha la stessa impostazione: fa lavorare duro, è perfezionista. Se lo si segue bene, si raggiungono i risultati».
Nell'ultima stagione, con il Banco Sardegna finalista in Legadue, Dordei ha servito la causa soltanto per 16 gare perché si è rotto il tendine d'Achille sinistro e adesso è al ritorno agonistico: «Ho cominciato come gli altri. Sto abbastanza bene. Non ho la solita esplosività, ma in preparazione è naturale per tutti. L'importante è che il tendine non mi dia fastidio, che non si sia infiammato: ha risposto alla grande».
Previsioni? «È presto per farle. Manca l'altro Usa (Harrison, ndr), prima giochiamo insieme».
Ieri pomeriggio, al Cus, è stato esaudito: Cavina ha fatto giocare con continuità 5 contro 5. Vista l'atipicità dei lunghi, imposta la squadra su velocità e transizione: gestendo bene i primi 8'' d'entrata nei giochi, non sarà un corri e tira. Il 29 agosto, al Carnera, prima dimostrazione con l'AcegasAps Trieste. Queste le altre date: 4 settembre, a Romans, con la Cimberio Varese; 6 settembre, a San Stino di Livenza, con la Reyer Venezia; 9 settembre, a Tarvisio, con Kapfenberg per il 6º memorial Melzi; 13 e 14 settembre torneo a Pistoia pure con Latina e Reggio Emilia; 17 e 18 settembre torneo a Imola con semifinali Snaidero - Reggio Emilia e Imola - Pavia; 25 e 26 settembre 6° memorial Rino Snaidero.

giovedì 13 agosto 2009

Pdl, il 5 settembre convention di tutti e 600 gli eletti a Palmanova

FONTE

Disco verde da Roma al nuovo Comitato di coordinamento Fvg prima regione ad avere ratificati tutti gli organi di partito

di DOMENICO PECILE

UDINE. Radicamento sul territorio, base associativa, processo di dibattito interno, confronto con la base: Il coordinatore regionale del Popolo della Libertà, Isidoro Gottardo, traccia la linea attorno alla quale il partito dovrà organizzarsi nei prossimi mesi soprattutto adesso che da Roma è arrivata da parte del coordinamento nazionale la ratifica e il completamento degli organi collegiali. A fine luglio il Coordinamento nazionale del Pdl ha, infatti, ha infatti reso esecutivo a tutti gli effetti il Comitato di Coordinamento regionale del Fvg che era stato proposto d’intesa tra lo stesso Gottardo e il suo vice, Roberto Menia. Il Fvg è la prima delle cinque regioni in Italia ad avere ratificati e operativi gli organi collegiali. Nell’ordine le altre regioni sono il Veneto, Piemonte, Toscana e Umbria.

«Il Popolo della libertà – dichiara ancora Gottardo – prende finalmente forma, si dà una sua struttura, apre il tesseramento e comincia la campagna d’autunno sapendo di contare oltre che su un base molto forte e numericamente consistente anche su una vera e propria task-force composta dai nostri eletti». Sono infatti circa 600 gli amministratori del Pdl, «un dato assolutamente consistente, importante, preziosissimo. Una volta completato il tesseramento – insiste Gottardo saremo in grado di nominare gli organi comunali, poi in una seconda fase si procederà a celebrare i congressi».

Il Pdl parte da un dato di partenza di circa 9 mila tessere (6 mila quelle di Fi e 3 mila quelle di An). «Inutile nascondere – aggiunge il coordinatore regionale – che l’obiettivo è a due cifre. Quante? Il più possibile oltre le diecimila, ovviamente».

E a proposito di amministratori, il Coordinamento regionale sta mettendo in cantiere già una serie di incontri ed ha già promosso una prima iniziativa che riguarda l’assemblea regionale di tutti gli eletti del Pdl in Fvg che si terrà il prossimo sabato 5 settembre alle ore 9.30 a Palmanova all’Auditorium San Marco. Un’iniziativa questa promossa d’intesa con il Coordinamento nazionale con l’invito esteso a tutti gli eletti del Pdl nei Comuni e nelle Province della regione, oltre ai parlamentari. L’apertura in grande stile di una sorta di campagna di autunno da parte del partito maggioritario del centrodestra.

«Gli eletti – dice ancora Gottardo – avranno un ruolo fondamentale nella costituzione e nel radicamento del Pdl a tutti i livelli territoriali in coerenza con le linee dettate dal primo congresso nazionale. In Fvg, con le ultime elezioni amministrative, il Pdl si è fortemente consolidato e ampiamente radicato ed è quindi fondamentale mettere in campo un’azione di coordinamento tra i diversi livelli istituzionali del partito stesso, rispondendo pienamente alle attese dei nostri elettori e nell’interesse generale delle comunità locali. L’assemblea regionale si aprirà con una relazione del presidente della regione Renzo Tondo e vedrà fra gli altri la presenza del responsabile nazionale Enti locali, l’europarlamentare Giovanni Collino, e dei parlamentari Mario Calducci, dell’ufficio organizzativo Maurizio Lupi».

mercoledì 12 agosto 2009

Soldati a Gradisca

Fonte


Inziata la stima dei danni: distrutte porte, vetrate e telecamere Per fortuna i clandestini non hanno appiccato il fuoco alla struttura

GRADISCA D’ISONZO. Una forza integrativa di 20 agenti (10 poliziotti e 10 carabinieri) per garantire la sicurezza nel Cie di Gradisca d’Isonzo. A disporlo è stato un provvedimento d’urgenza del ministero dell’Interno (notificato ieri pomeriggio alla questura e alla prefettura di Gorizia) a seguito della rivolta scoppiata sabato sera nel Centro di identificazione ed espulsione isontino.

Un potenziamento d’organico giustificato dalla necessità di ripristinare un’adeguata forza di pronto impiego per gli interventi interni alla struttura e arrivato a poche ore dall’entrata in vigore della precedente ordinanza ministeriale (attiva da stamattina) con cui è stata disposta la sostituzione di 40 agenti (tra polizia, Guardia di finanza e carabinieri) con altrettanti soldati dell’esercito (brigata Genova Cavalleria di Palmanova, unità alla dipendenza della brigata Pozzuolo di Gorizia).

Sale così a 155 unità (105 militari, 30 poliziotti e 10 carabinieri, distribuiti sui 5 turni giornalieri) il contingente effettivo adibito alla sorveglianza e alla sicurezza del Cie di Gradisca dove, ieri mattina, sono cominciati i sopraluoghi per stimare i danni subiti dalla struttura nel corso della rivolta di sabato sera.

«Al momento non è ancora possibile quantificare i danni – hanno confermato dall’ufficio di gabinetto della prefettura di Gorizia –. Dei rilevamenti e di redarre una stima definitiva è stato incaricato l’ente gestore (il consorzio cooperativistico trapanese “Connecting People”, ndr) ma per le perizie specifiche bisognerà attendere qualche giorno. Possiamo solo confermare che l’impianto elettrico non è stato danneggiato ed è regolarmente in funzione mentre sono stati infrante una decina di vetrate anti-sfondamento posizionate lungo le recinzioni e i divisori interni, lucchetti, telecamere e sensori vari. Fortunatamente non è stato appiccato nessun incendio da parte degli immigrati. Allo stato attuale delle cose la situazione può definirsi non solo sotto controllo ma anche nel complesso tranquilla».

Situazione di normalità tornata anche grazie al secondo giorno consecutivo di confinamento nelle proprie stanze dei circa 190 immigrati clandestini attualmente ospitati nel Cie isontino. Tutti dimessi già domenica, invece, i tre immigrati rimasti contusi nel corso della rivolta di sabato sera. Confermata, infine, l’indiscrezione che saranno accelerate le procedure per il rimpatrio coatto di una parte dei clandestini resisi protagonisti dei disordini di sabato sera. «Ci sono difficoltà tecniche legate alla specificità dei singoli casi – hanno aggiunto dall’ufficio di gabinetto della prefettura di Gorizia – ma c’è una volonta chiara di rimpatriare il più presto possibile le persone resisi protagoniste degli episodi di sabato sera».

Rimpatri che potrebbero scattare già entro la settimana, con un primo gruppo di 30 nordafricani che saranno trasferiti a Milano per essere imbarcati, insieme ad altri connazionali provenienti da altri Cie italiani, su un volo per il Paese di provenienza.

Marco Ceci

Il presidente Simone Ronco lancia un nuovo progetto giovanile al Polisportivo Bruseschi (da Friuligol.it)

  È stata ufficialmente sottoscritta nella sede del Comune di Palmanova la convenzione tra l’Amministrazione comunale e la società sportiva ...