venerdì 28 gennaio 2011

Acquedotto veneziano de Palma

Lago: al 238° posto nella classifica dei "Luoghi del cuore"

Ricordate la campagna del FAI per segnalare "i luoghi del cuore" e la proposta (sostenuta anche da questo Blog) di mandarvi segnalazioni per il Lago? Sono usciti i risultati finali: il Lago si è classificato al 238° posto della classifica con 54 voti. Come in tutte le cose, "si può dare di più", direbbe Gianni Morandi. Grazie comunque a quanti hanno collaborato e dato il proprio voto per inserire il Lago in questa importante, significativa graduatoria.
A&D

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E’ giunto alla quinta edizione del censimento de “I Luoghi del Cuore”, promosso dal Fondo Ambiente Italiano, che ha visto la partecipazione di quasi mezzo milione di italiani, un numero impressionante che rappresenta il quadruplo dell’ultima edizione. Mezzo milione di persone unite nel nome di un’Italia da tutelare e da tramandare alle generazioni future.
Come si è piazzata la regione? Al primo posto (ma 29.o nella classifica generale) la richiesta di “salvare” l’Arco Bollani di Udine. Ha ricevuto 3.777 segnalazioni il monumento che segna l’esordio dell’attività del celebre architetto Andrea Palladio in Friuli Venezia Giulia. E’ situato nel centro di Udine, in Piazza Libertà, ai piedi della salita che porta al Castello. (...)
Segue, in 129.a posizione con 360 segnalazioni l’aeroporto Duca d’Aosta di Gorizia, quindi l’Acquedotto veneziano di Palmanova (232 voti, 157° posto), il Santuario di Santa Maria Regine dei popoli in Preval, a Mossa (229° posto, 64 voti) e il Lago di Cavazzo (238° con 54 voti).
Per una segnalazione triestina bisogna scendere fino al 249° posto: con 40 voti ecco il Monumento a Sissi.
A livello nazionale al primo posto si trovano, con 34.118 segnalazioni, gli Eremi dell’Abbazia di Santa Maria di Pulsano a Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia: ventiquattro eremi scavati nella roccia grigia su strapiombi di oltre 200 metri, nella zona che circonda l’Abbazia, luogo di monaci e anacoreti che si sono dedicati alla contemplazione e all’ascesi. Un luogo davvero speciale, un interessantissimo habitat rupestre in un contesto paesaggistico di grande fascino. Al secondo posto, con più di 26.150 voti, c’è Casa Desanti Bossi a Novara, splendida villa ottocentesca realizzata nel centro storico, dall’architetto Alessandro Antonelli, uno dei più importanti esempi di architettura civile piemontese dell’Ottocento, purtroppo chiusa e abbandonata da anni e bisognosa di grandi interventi di restauro. Al terzo posto, con 19.238 segnalazioni la settecentesca Chiesa di Santa Caterina a Lucca conosciuta come la “Chiesa delle sigaraie” per le donne che andavano lì a pregare prima di iniziare il lavoro nella vicina Manifattura Tabacchi.
(dal sito www.bora.la)

Fonte:http://cjalcor.blogspot.com/2011/01/lago-al-238-posto-nella-classifica-dei.html

lunedì 17 gennaio 2011

S.E. Mons: Andrea Bruno Mazzocato A Palmanova

L'ARCIVESCOVO NELLA FORANIA DI PALMANOVA
"Tanti laici attivi, segno di amore per la Chiesa"
"Qui a Palmanova ho potuto constatare la presenza di un laicato molto attivo e impegnato. Segno di vero amore per la Chiesa". "Continuate così e non fatevi scoraggiare" Parole di incoraggiamento e di ringraziamento quelle che mons. Mazzocato ha rivolto ai numerosi operatori pastorali riunitisi domenica a Palmanova. Molto partecipata e coinvolgente anche la veglia con i giovani a Gonars.

Fonte: Portale dell'Arcidiocesi - Foto

giovedì 13 gennaio 2011

Arriva Mons. Andrea Bruono Mazzocato

L’Arcivescovo incontra la forania di Palmanova



Clicca sulla foto per ingrandirla !

Inizia la sua fase finale il «pellegrinaggio» di mons. Andrea Bruno Mazzocato nelle varie foranie che compongono il territorio della Chiesa Udinese. Ne mancano all’appello ormai solo 5: Cividale, Codroipo, Udine, Variano e Palmanova. E sarà proprio la Città Stellata con la sua forania ad accogliere il suo «primo incontro» con l’Arcivescovo da venerdì 14 a domenica 16 gennaio.

In particolare saranno i bambini della scuola materna parrocchiale «Regina Margherita» ad accogliere il presule venerdì 14 gennaio, alle ore 9.30. Subito dopo il simpatico prologo all’interno di questa fondamentale istituzione educativa per la città e il circondario, a partire dalle ore 10 mons. Mazzocato dedicherà la mattinata al confronto con il clero impegnato nelle 22 parrochie attive sul territorio dei 7 comuni della forania. A mezzogiorno mons. Mazzocato visiterà l’Ospedale palmarino, portando la sua parola di conforto ai malati e al personale sanitario. Nel pomeriggio cominceranno le visite alle singole comunità: Sottoselva (ore 15), Jalmicco (15.30), Clauiano (16), Trivignano (16.30), Melarolo (17), Merlana (17.30), S. Stefano Udinese (18), Tissano (18.30). Alle 18.30 l’Arcivescovo presiederà una celebrazione eucaristica a Ronchiettis, mentre alle 20 porterà il suo saluto alla comunità «la Viarte» a S. Maria la Longa. La giornata si concluderà alle ore 20.30, nella chiesa parrocchiale di Gonars, con una veglia di preghiera per i giovani di tutta la forania.

Sabato 15 gennaio giornata quasi interamente dedicata alle visite delle comunità parrocchiali: mons. Mazzocato sarà a Felettis (ore 9), Bicinicco (9.30), Griis-Cuccana (10), Ontagnano (10.30), Fauglis (11). Bagnaria Arsa (11.30), Privano (a mezzogiorno) Lumignacco (ore 15), Risano (15.30) Chiasottis (16), Lauzacco (16.30), Pavia (17), Persereano (17.30). Alle ore 18 mons. Mazzocato incontrerà a Palmanova i sindaci di Bagnaria Arsa, Bicinicco, Gonars, Palmanova, Pavia di Udine, S. Maria la Longa e Trivignano Udinese. La giornata si concluderà con una S. Messa a Sevegliano alle ore 19.30.

Il programma di domenica 16 gennaio sarà aperto alle 8.45 da una S. Messa a Muris di Percoto. Alle 10 l’Arcivescovo visiterà la casa di riposo a Palmanova, e poi saluterà a fine Messa i fedeli di Mereto di Capitolo (11.15) e S. Maria la Longa (11.45). Nel pomeriggio in oratorio a Palmanova, alle ore 15.30, l’incontro con le religiose impegnate in forania e alle 16 con tutti gli operatori pastorali. Alle ore 18 il «primo incontro» si chiuderà in Duomo con una solenne S. Messa, animata dalle diverse cantorie delle comunità foraniali e servita dai chierichetti delle varie parrocchie, che saranno presenti con la loro croce astile.



venerdì 26 novembre 2010

Colletta alimentare sabato 27 novembre versione testuale
La mappa di negozi e supermercati dove si può offrire la borsa della spesa per i poveri

UDINE (26 novembre, ore 15.30) - Sabato 27 novembre i volontari del Banco alimentare saranno presenti all’ingresso di 117 supermercati in 46 comuni della provincia di Udine, per invitare tutti gli acquirenti a donare una parte della spesa a favore di oltre 6.700 persone che in Friuli vivono in condizioni di difficoltà.
Ecco l’elenco dei 46 Comuni friulani aderenti all'iniziativa. A fianco di ogni Comune, fra parentesi, è indicato il numero dei supermercati coinvolti. Sul sito del Banco alimentare i donatori possono trovarel’indirizzo dei singoli punti vendita aderenti all’iniziativa.
Amaro (1), Attimis (1), Bagnaria Arsa (1), Basiliano (1), Buja (4), Buttrio (1), Campoformido (1), Cassacco (2), Castions di Strada (1), Cervignano (3), Cividale (6), Codroipo (7), Coseano (1), Faedis (1), Fagagna (2), Fiumicello (1), Gemona (6), Latisana (1), Majano (4), Manzano (1), Martignacco (2), Mortegliano (1), Muzzana del Turgnano (1), Pagnacco (1), Palazzolo dello Stella (1), Palmanova (3), Passons di Pasian di Prato (2), Percoto (1), Pocenia (1), Povoletto (2), Pradamano (2), Precenicco (1), Premariacco (1), Remanzacco (2), Rivignano (1), San Giorgio di Nogaro (4), San Daniele (1), Santa Maria La Longa (1), Tarcento (3), Tarvisio (3), Tavagnacco (4), Tolmezzo (4), Torreano di Cividale (1), Torsa (1), Udine (28) e Varmo (1).
I volontari si potranno riconoscere per la pettorina gialla che indosseranno, con la scritta Colletta alimentare e il simbolo del Banco, la formichina che porta la spesa. Inviteranno a donare generi a lunga conservazione, di prima necessità, come olio, omogeneizzati, alimenti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, pelati, sughi e legumi in scatola, che al Banco non arrivano a sufficienza dalle altre fonti di approvvigionamento, l’industria alimentare e l’Agenzia del ministero dell’Agricoltura.

giovedì 18 novembre 2010

Grazie al blog di Aldo Rossi scopriamo la Campana d'Oro

La Camera di Commercio rispolvera un progetto di quasi vent’anni fa per premiare i locali dove si mangia friulano. Per ora sono già 34 i ristoranti tra Udine e provincia che possono affiggere la targa «Qui si mangia friulano». Ma le richieste sono un centinaio, con l’obiettivo di estendere il progetto a chi propone una cucina tipica e tradizionale.
Si tratta di un modo per valorizzare il territorio e i suoi prodotti e allo stesso tempo incentivare il turismo «Anche se il progetto risale al 1983 – ha spiegato ieri il presidente della Cciaa di Udine, Giovanni Da Pozzo – è ancora molto attuale, siamo stati i primi in Italia a lanciare un’iniziativa simile e ora abbiamo intenzione di portarla avanti, valorizzando l’enogastronomia locale, che è una fonte di turismo, ma anche di aggregazione per chi vive qui».
Il progetto è unico anche per le forze che ha messo in campo, visto che hanno subito aderito anche Cna, Confcooperative, Legacoop Fvg, Cofcommercio, Confartigianato, Coldiretti, Confagricoltura e Confesercenti. Sarà, poi, inserito anche nello spazio di Friuli Future Forum e accompagnerà la Cciaa nelle missioni promozionali e negli incontri internazionali.

Durante una cerimonia ufficiale, i primi 34 riceveranno la targa, che consiste in una piastrella da appendere all’esterno del locale caratterizzata dalla figura del Beato Bertrando, storico simbolo della Cciaa di Udine. Questi i premiati: «Ai tre Canai» e «Alla laguna» di Marano Lagunare; «Al fogolar» di Chiaulis di Verzegnis; «Albergo Bellavista» e «Hotel La Perla» di Ravascletto; «Albergo Leon Bianco» di Moggio Udinese; «Albergo Matiz – Da Otto» di Timau di Paluzza; «Albergo ristorante Salon» di Piano d’Arta Terme; «Antica trattoria Peres» di Colloredo di Monte Albano; «Alle tre sorelle», «Da Artico»; «Antica Maddalena», «Hotel Là di Moret», «Hosteria Alla Tavernetta», «Pieri Mortadele», «Alla Vedova» di Udine; «Campana D’Oro» di Palmanova; «Albergo Neider» di Sauris; «Ristorante Costantini» di Tarcento; «Al Borgat» di Tolmezzo; «Al Monastero – Taverna di Bacco» di Cividale del Friuli; «Da Gambate» di Savorgnano del Torre; «Prosciutteria Dok di San Daniele» di San Daniele del Friuli; «Albergo Al Sole» di Forni Avoltri; «Albergo ristorante Riglarhaus» e «Azienda agricola Domini Albert» di Sauris; «Antica osteria Stella d’Oro» di Verzegnis; «Al Ferarut» di Rivignano; «Hotel Carnia» di Venzone; «Agriturismo Ai Faris» di Attimis; «Cucina di Carnia» di Villa Santina; «La gubana della nonna» di San Pietro al Natisone; «Foglie d’erba» di Forni di Sopra e «Latteria borgo Paludo» di Fagagna.

lunedì 8 novembre 2010

Aveva scelto Palmanova...

Lutto tra gli artigiani friulani, morto Beppino Della Mora versione testuale
Vittima di un infarto, all'età di 72 anni. Sabato i funerali

PALMANOVA (4 novembre, ore 17.30) - È morto improvvisamente la scorsa notte all'Ospedale di Palmanova, per un infarto, Beppino Della Mora (nella foto), figura storica dell'artigianato del Friuli-Venezia Giulia.

Nato a Pasian di Prato il 15 luglio 1938, nel 1954 fondò a Udine la ditta Marmi della Mora, azienda gestita attualmente dal figlio Paolo, che è capo categoria dei marmisti di Confartigianato Udine e vice presidente nazionale della categoria. Dopo una lunga militanza nell'allora Unione artigiani del Friuli, Della Mora ne fu eletto presidente nel 1980, incarico che ricoprì fino al 2000, ed era attualmente presidente onorario di Confartigianato Udine.

Nominato nel 1980 Commendatore per l'Ordine al merito della Repubblica italiana, Della Mora è stato fra l'altro anche presidente della Federazione regionale di Confartigianato (1986-2000), dell'Ente bilaterale per l'artigianato, (1999-2008), consigliere dell'Ente regionale per lo Sviluppo dell'artigianato, componente del cda della Cassa di risparmio di Udine e Pordenone. I funerali si svolgeranno dopodomani nella chiesa di Ialmicco di Palmanova.

Il presidente Simone Ronco lancia un nuovo progetto giovanile al Polisportivo Bruseschi (da Friuligol.it)

  È stata ufficialmente sottoscritta nella sede del Comune di Palmanova la convenzione tra l’Amministrazione comunale e la società sportiva ...