mercoledì 22 dicembre 2021

Nominata tutore "saccheggia" il conto della madre (trevisotoday.it)

Nominata tutore "saccheggia" il conto della madre, 61enne a processo

E' di peculato l'accusa di cui deve rispondere G.C., 61enne originaria di Palmanova ma residente a Mogliano Veneto. Secondo le indagini della Procura avrebbe utilizzato il denaro della mamma per spese che sarebbe state giudicate improprie

Avrebbe avuto sette anni di tempo per "saccheggiare" il conto corrente della madre di cui, dal 2008, era stata nominata come tutore. E' di peculato l'accusa di cui deve rispondere G.C., 61enne originaria di Palmanova ma residente a Mogliano Veneto. Secondo le indagini della Procura avrebbe utilizzato il denaro della mamma per spese che sarebbe state giudicate improprie, dal parrucchiere ad una consulenza data ad un architetto veneziano per uno degli immobili, in Sardegna, di proprietà dell'anziana.

A far scoppiare il bubbone sarebbero state delle verifiche operate dai figli della madre e fratelli del'imputata. La donna era stata dichiarata incapace di intendere e volere nel 2008 e le sarebbe stato affiancato, nel ruolo di tutore, la figlia. In tutto i beni dell'anziana sarebbero consistiti nella casa di proprietà, in cui viveva con la badante in Via Tommaso salso a Treviso, tre immobili ad Alghero e un conto, cointestato con uno dei figli, in cui sarebbero stati depositati 200 mila euro sotto forma di titoli e 50 mila euro.


Secondo le accuse G.C. avrebbe trasferito il denaro liquido e metà dei titoli in un'altra banca. In possesso del bancomat della madre si sarebbe data alle spese pazze, con causali che non rientrano nei "doveri" del tutore, come confermato da una ricognizione del giudice tutelare. Quando nel luglio del 2015 l'anziana madre muore e viene aperta la successione, si scopre il "vaso di Pandora": negli estratti conto i fratelli scovano quello che sarebbe stato lo scempio compiuto dalla sorella. 

Riqualificazione delle caserme(ilpiccolo.gelocal.it)

 

«Sulla riqualificazione delle caserme Palmanova impari da Cervignano»


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giovedì 2 dicembre 2021

ilfriuli.it 50 anni di Pro Loco palmarina

 

Palmanova in festa per i 50 anni della sua Pro loco

Sabato 4 al teatro Modena, le celebrazioni accompagnate dalla musica dei Chillicocho Band. Riconoscimento ai 19 soci fondatori

Palmanova in festa per i 50 anni della sua Pro loco

Il 14 settembre 1971 i primi 19 soci fondarono la “Pro Palma”, Pro Loco di Palmanova, la cui attività, si legge nell’atto costitutivo, veniva svolta fin dal 1956.

Nel 2021, l'associazione festeggia i suoi primi 50 anni di attività. Sabato 4 dicembre dalle 18.30 al Teatro Modena saranno ricordati i fatti e le persone che hanno fatto la storia della proloco palmarina, accompagnati dalla musica dei Chillicocho Band. Saranno consegnati attestati di riconoscimento ai cittadini che decisero, allora, di instituire ufficialmente l’associazione.

Ad arricchire l’evento, la presentazione dei libri “Palmarinando” 4 e 5, del giornalista Silvano Bertossi, scorci di vita e storia raccontata dalle testimonanze degli stessi abitanti.

“La Pro Palma nasceva 50 anni fa e siamo qui a festeggiare la storia, le tradizioni di una delle principali associazioni cittadine", spiega il presidente Nicola Fiorino. "Nonostante le difficoltà e le giuste limitazioni dovute alla pandemia, ora si prospetta una Pro Palma ancora più presente sul territorio, più capace di proporre attività d’interesse sociale e culturale, capace anche di maggior coinvolgimento e aggregazione, arricchita nel proprio bagaglio d’esperienze. Rivolgo un pensiero particolare a Marco Piano, che mi ha preceduto alla guida dell’associazione, venuto a mancare prematuramente, alla sua famiglia e a tutta Palmanova”.

“Nello studio del notaio Udina, il 14 settembre del 1971, 19 persone hanno fondato quest’associazione che continua a essere attiva e viva", ricorda Silvano Bertossi. "Cinquant’anni di Pro Palma sono una tappa importante per un'associazione che, in questi anni, ha prodotto tanti eventi culturali e associativi, coinvolgendo tutta la comunità palmarina”.

Conclude il Sindaco Giuseppe Tellini, assieme al vicesindaco Francesco Martines: “Un traguardo prestigioso costruito negli anni da persone, impegno, passione e volontariato. Anni di attività ed eventi per far crescere tutta la comunità. Un progetto associativo fatto da cittadini per altri cittadini. Adesso è il momento di celebrare e ringraziare tutti coloro che hanno fatto parte di questo progetto. Come Amministrazione comunale, in questi anni, il compito di supportare, anche economicamente, il grande lavoro svolto. Infine, come già ricordato dall’attuale Presidente, dobbiamo rivolgere un dovuto pensiero al compianto Marco Piano”.

giovedì 25 novembre 2021

udine20.it Mezza maratona Domenica 28 novembre a Palmanova


 La mezza maratona città di Palmanova festeggia la sua 19esima edizione. La mattina di domenica 28 novembre, al via da Piazza Grande ci saranno 1.500 atleti, 200 dei quali provenienti anche da Austria e Slovenia. Il percorso, molto veloce e suggestivo, transiterà nei comuni di Trivignano Udinese e Santa Maria la Longa, passando per Clauiano, uno dei borghi più belli d’Italia. A Merlana la metà dei 21,097 chilometri previsti dalla competizione. Da lì poi verso Jalmicco e rientro nella città stellata, patrimonio dell’UNESCO, entrando nella fortezza da Porta Cividale, stesso accesso utilizzato anche per l’uscita alla partenza. Clicca per leggere tutto

ilfriuli.it contributi per le bollette del gas

 

A Palmanova, contributi per le bollette del gas

A disposizione anche quest’anno 27.660 euro. Le domande entro il 22 dicembre. Tellini: “Aiuti concreti per chi ha più difficoltà. Dovere del Comune sostenere le persone nei momenti di crisi”


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giovedì 18 novembre 2021

Riprendono i lavori a Palmanova per il sottopasso ferroviario. (friulioggi.it)

 

RIPRENDONO I LAVORI A PALMANOVA PER IL SOTTOPASSO FERROVIARIO.

Con l’approvazione della variante in corso d’opera, riprenderanno i lavori di realizzazione del sottopasso ferroviario di San Marco, tra la città stellata e la zona industriale di Palmanova, in direzione Udine. Alcune variazioni all’iniziale progettazione, iniziata dall’ex Provincia di Udine e poi conclusa nel 2017 dalla Regione, hanno richiesto un ulteriore finanziamento, giunto dalla Regione stessa a copertura dei maggiori costi.

470 mila euro ottenuti serviranno a soddisfare le richieste di Rete ferroviaria italiana di adeguare la realizzazione dell’opera ai nuovi standard di sicurezza. Inoltre, rispetto a quanto inizialmente ipotizzato, la finestra per i lavori notturni verrà ridotta da 7 a sole 4 ore con un aumento conseguente degli oneri a carico dell’impresa esecutrice. Altre problematiche, ora risolte, riguardavano le interferenze delle opere con la rete dell’acquedotto, con la rete in fibra ottica e con la roggia, gli adeguamenti del sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche e della larghezza delle corsie, il miglioramento della visibilità sulle rampe, l’incremento della larghezza della pista ciclabile e l’estensione dei sistemi di protezione della sede stradale.

“Tutte migliorie – commenta il sindaco di Palmanova Giuseppe Tellini assieme al vicesindaco e assessore alle Opere pubbliche Francesco Martines – che renderanno l’opera più sicura e adeguata ai nuovi standard. Modifiche imprescindibili che hanno però comportato un rallentamento nella realizzazione dell’opera. Ora, con l’approvazione di oggi, diamo nuovo slancio al progetto con i lavori che possono nuovamente cominciare. Un ringraziamento deve andare alla Regione FVG che ha sostenuto e sta sostenendo la realizzazione dell’opera”.

L’opera.

L’opera, nel suo complesso, con la recente integrazione, prevede un investimento di 3 milioni e 700 mila euro. La realizzazione è prevista in due anni e mezzo e se ne occuperanno Adriastrade di Monfalcone assieme all’impresa Coletti di San Biagio di Callalta (Treviso), le stesse che hanno concluso la rotonda fuori Porta Aquileia. Questa doppia rotatoria con sottopasso è stato pensata e realizzata per superare il blocco al traffico rappresentato dal passaggio a livello che conduce alla zona industriale e verso gli abitati di Gonars e San Giorgio di Nogaro. Ad ora è già stata realizzata una bretella che devierà la strada regionale, poi verrà conclusa la prima rotatoria e, a seguire il sottopasso e, contemporaneamente, la rotonda verso la zona industriale. Grazie alla realizzazione del primo bypass, la viabilità veicolare non verrà mai interrotta.
eADV

lunedì 15 novembre 2021

Vandali imbrattatori sulle mura di Palmanova - udine20.it 13 novembre 2021

Cartelli stradicati dal terreno, staccionate di legno forzate e rese pericolanti, la nuova cartellonistica turistica imbrattata con pennarelli indelebili riportando scritte ingiuriose, balle di fieno lanciate dalle mura verso il fossato e altre aperte e semibruciate. Questo lo scenario che si è presentato su Bastione Garzoni a Palmanova, davanti agli agenti della Polizia Locale del Comune.

“Questi sono comportamenti ingiustificabili, che vanno sanzionati e puniti. Distruggere così un bene pubblico che stiamo riqualificando con tanta fatica, denaro e impegno è un’azione indescrivibile. Assieme al Comandante, agli agenti della Polizia locale e ad alcuni testimoni, stiamo ricostruendo i fatti per trovare i responsabili di questi gesti. I Bastioni sono un bene dell’umanità, della città e di tutti i cittadini di Palmanova. Un’ampia superfice, la cui cura è un costante e dispendioso impegno. Vedere questi vandalismi fa davvero male”, commenta il Sindaco della città stellata Giuseppe Tellini.

Sul belvedere di Bastione Garzoni, un ampio cartello fissato su un pesante blocco di cemento, è stato forzato (si pensa in più persone) fino a sollevarlo dal terreno, rendendolo instabile. Allo stesso modo, il parapetto di legno fissato sull’estremità del Baluardo, utile a proteggere da eventuali cadute accidentali, è stato estratto dal terreno e alcune sezioni lasciate a terra. Una delle balle di fieno realizzate dopo lo sfalcio delle vegetazione sulle mura è stata fatta rotolare fin dentro il corso d’acqua che circonda la città. Da un’altra è stato estratto del fieno a cui è stato dato fuoco.

Altri gesti simili di imbrattamento sono stati rilevati nei pressi di Bastione Foscarini, dove degli sconosciuti hanno rovinato tavoli, cartelli turistici e l’interno di una Loggia secentesca, scrivendo con pennarelli e bombolette spray frasi e disegni volgari. Sia su Bastione Garzoni che su Foscarini, i fatti si sono svolti in più riprese. L’area Foscarini è videosorvegliata ma, muovendosi con circospezione nelle ore notturne, i vandali non sono stati ancora identificati in maniera palese.

“Da tempo abbiamo incrementato i controlli ma le aree sono davvero vaste e i mezzi a disposizione limitati. Chiediamo a chiunque abbia maggiori informazioni sugli accaduti, di segnalarlo alle forze dell’ordine. Oltre alla indagini, ora dovremo provvedere a sistemare e aggiustare i danni subiti alle strutture”, conclude Tellini.

Il presidente Simone Ronco lancia un nuovo progetto giovanile al Polisportivo Bruseschi (da Friuligol.it)

  È stata ufficialmente sottoscritta nella sede del Comune di Palmanova la convenzione tra l’Amministrazione comunale e la società sportiva ...