lunedì 8 maggio 2023

La nuova ala d’ingresso della Biblioteca Civica “A. Muradore” di Palmanova. 6 maggio 2023 (Friulisera.it)

 Apre oggi ufficialmente al pubblico la nuova ala d’ingresso della Biblioteca Civica “A. Muradore” di Palmanova. La struttura di via Loredan, già ampliata con la riqualificazione del piano superiore nel 2017, vede ora un ulteriore sviluppo con la ristrutturazione anche del vecchio deposito adiacente la struttura, ora allestito ad ingresso principale della biblioteca stessa. Questa azione ha permesso una ridistribuzione degli spazi interni per favorire la fruizione da parte dei lettori.

Il Sindaco Giuseppe Tellini: “Inauguriamo oggi un lavoro iniziato nelle precedente amministrazione che completa l’ampliamento della Biblioteca. Tra gli ampi spazi interni ben organizzati al bellissimo giardino esterno, ideale nel periodo estivo, la struttura comunale è ora completa”. E aggiunge: “Abbiamo voluto intitolare la sala della letteratura della Biblioteca Civica, al maestro Basilìo Pascolin, ai fine di preservare la memoria di colui che con passione e sensibilità ha contribuito alla formazione culturale di molte generazioni di giovani della comunità, avvicinandoli alla lettura e alla cultura del sapere”.

Silvia Savi, assessore alla cultura: “La Biblioteca civica si conferma sempre più uno spazio dove fare comunità, dove giovani, ragazzi, adulti e famiglie possono trovarsi per leggere, studiare e incontrarsi, dove organizzare eventi culturali. Ques’anno abbiamo intensificato la collaborazione con le scuole secondarie, promuovendo l’ampio catalogo di prodotti della libreria digitale MLOL cercando di avvicinare i ragazzi alla lettura con gli strumenti che sono loro più congeniali. La Biblioteca è inoltre il perno del Patto per la Lettura che ha permesso a Palmanova di fregiarsi del titolo di Città che Legge”.

I lavori sono stati realizzati grazie ad un contributo regionali, attraverso le ex UTI, del valore di 300.000 euro, che ha permesso di mettere in sicurezza, riqualificare completamente, arredare e attrezzare gli ultimi due elementi del complesso ancora non utilizzati, due ex garage.

La cerimonia d’inaugurazione è stata anche l’occazione per l’Amministrazione Comunale per dedicare la sala della letteratura, presente al piano terra della Biblioteca, al maestro Basilio Pascolin (1918- 1978) originario della Carnia che ha vissuto fin da giovane a Sottoselva di Palmanova.

Basilio Pascolin ha frequentato il Collegio Arcivescovile Bertoni-di Udine, conseguendo svariate menzioni onorevoli e premi per il rendimento scolastico. Nel dopoguerra iniziò l’attività di insegnamento presso le scuole elementari della Bassa Friulana, ed in particolare di Palmanova, dove si distinse da subito per la sensibilità e la vicinanza agli alunni, sfociata in iniziative come il volontariato svolto con le lezioni ai bambini ricoverati in Ospedale.

Pascolin fu particolarmente attivo nel sociale e nell’associazionismo, difensore dei valori repubblicani e della democrazia, ricoprendo il ruolo di Presidente dell’ANPI di Palmanova. Si dedicò con costanza e passione alla nascita e diffusione della Biblioteca Civica di Palmanova che seguì per anni ricoprendo il ruolo di bibliotecario anche dopo aver raggiunto la pensione. Nell’ottobre del 1978, pochi giorni dopo la sua prematura morte in un tragico incidente stradale, con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministero dell’Istruzione, gli fu conferito il Diploma di benemerenza di prima classe per l’istruzione elementare e materna.

martedì 2 maggio 2023

Messaggero Veneto: Enzo Battilana

ALMANOVA. L’imprenditoria palmarina, con la morte di Enzo Battilana, per sessant’anni titolare del negozio di agraria, giardinaggio e acquariocultura di via Pasqualigo, perde uno dei suoi più significativi rappresentanti, oltre ad un uomo che amava incondizionatamente la sua città, Palmanova.

Enzo Battilana, che aveva 81 anni e lascia il figlio Roberto e la moglie Maria, è mancato all’ospedale di Palmanova dove era ricoverato da alcune settimane a causa di una malattia di cui soffriva da tempo.

Enzo proveniva da una delle famiglie più antiche di Palmanova: gli armaioli Mazzola di Brescia, insediatisi nella città stellata nel 1597, diventati poi agricoltori e gestori di una locanda, ma anche allevatori di bachi da seta e attività di filatura di lana, una professione che condizionò il suo cognome. Infatti dal soprannome di quelli che “battevano” la lana, diventarono Battilana, e questo restò nei documenti.

A tracciarne un ritratto è Roberto, l’unico figlio di Enzo. «Papà era una persona lungimirante – dice -: dopo aver frequentato la scuola di avviamento commerciale, a 16 anni, andò a lavorare come garzone dalla ditta Bruseschi, pur continuando a dare una mano al nonno nell’agricoltura visto che la famiglia aveva acquisito ampi appezzamenti di terra.

Dopo qualche anno, divenne rappresentante di articoli per l’agricoltura e nel 1963, decise di avviare una propria attività in via Paqualigo, in una stalla del 1600 di proprietà della famiglia nella zona del Foro Boario.

Sposò la mamma, dopo sette anni di fidanzamento, sono rimasti insieme fino a giovedì, quando dopo 57 anni di matrimonio, papà è mancato».

Roberto ricorda: «Amava dire che il negozio era lui e che se mancava la gente restava delusa: era una di quelle persone per le quali il lavoro era dignità.

Quando ero ragazzino – dice – andavo con la mamma in vacanza a Grado il mese di agosto e papà, in via del tutto eccezionale, chiudeva il pomeriggio e ci raggiungeva, altrimenti eravamo sempre aperti. Ha lavorato fino al 25 aprile, predisponendo gli ordini dall’ospedale e aggiornando la contabilità.

Per capire quello che era mio padre, basti pensare che aveva già avviato le procedure per la chiusura definitiva per il 30 luglio. Amava Palmanova e viveva la sua città della quale si sentiva parte integrante».

Enzo Battilana, era una persona di poche parole, ma era dotato di un fine umorismo. Da giovane aveva giocato a buoni livelli con il Palmanova Calcio, era stato un bravissimo giocatore di scacchi e di bridge tanto da disputare diversi tornei. È stato anche presidente dell’Acquariofila del Fvg.

«Che papà fosse molto amato lo abbiamo appurato ancora una volta dal fatto che alle esequie di sabato in Duomo a Palmanova – conclude Roberto –, c’era tantissima gente, per me anche sconosciuta che ha voluto salutare un’ultima volta mio padre».

mercoledì 15 febbraio 2023

ilfriuli.it A Palmanova il Pd vara le liste dei candidati alle Regionali

 

A Palmanova il Pd vara le liste dei candidati alle Regionali

"Ora tocca a noi - ha detto Liva - e soprattutto ai nostri elettori: il voto di ognuno conta moltissimo”

A Palmanova il Pd vara le liste dei candidati alle Regionali

Questa sera a Palmanova l'assemblea regionale del Partito democratico del Friuli Venezia Giulia ha approvato all'unanimità le liste dei candidati nelle cinque circoscrizioni elettorali della regione.

Nella circoscrizione di Trieste si presentano i candidati: Roberto Cosolini, Isabella D'Eliso, Sergio Persoglia, Laura Famulari Francesco Russo, Sabrina Morena, Rosanna Pucci, Valentina Repini, Cinzia Scheriani. In Alto Friuli: Martina Andenna, Massimo Mentil, Gabriele Moser. A Gorizia: Laura Fasiolo, Davide Furlan, Lucia Giurissa, Diego Moretti, Fabio Vizintin. A Pordenone: Andrea Carli, Chiara Da Giau, Nicola Conficoni, Adriana Del Tedesco, Francesco Del Bianco, Valentina Francescon, Antonio Di Capua, Martina Lo Cicero, Daniele Rosset, Monica Padovan, Giuseppe Toldo, Eleonora Angela Venier. A Udine: Andrea Castiglione, Manuela Celotti, Paolo Coppola, Maria Rosa Girardello, Francesco Martines, Nadaja Hakiraj, Vicenzo Martines, Ornella Perusin, Roberto Pascolat, Mariagrazia Santoro, Massimiliano Pozzo, Gilda Spollero, Alberto Soramel, Francesco Paolo Tomada, Tiziano Venturini.

"Sentendo la presentazione dei candidati - ha detto il segretario regionale del Pd Renzo Liva - sono rinfrancato per le qualità individuali e la rappresentanza di territori e categorie. Con queste liste affronteremo la competizione con maggiore determinazione".

“Ora ci siamo sul serio. Da domani si va in massa nei territori, si parla con tutti e si spiega che votare Pd significa fare un investimento per una regione migliore, per uscire dal mondo delle chiacchiere e dei soldi buttati. Con Massimo Moretuzzo i nostri candidati hanno il compito di smontare la mitologia del Fedriga santificato dalle tv nazionali ma che del Friuli Venezia Giulia non si è mai occupato. Aveva una maggioranza bulgara, aveva una giunta composta di assessori debolissimi o dannosi, gli è arrivata senza merito una barca di soldi che non ha prodotto niente di duraturo. La prova è nelle parole del suo peggior assessore, quel Riccardi che ha sempre coperto e che ora cerca nomine magari nazionali. Uno che rivendica di aver aumentato 5 volte negli ultimi 5 anni gli investimenti regionali in sanità e i risultati sono questi, è una fortuna che se ne vada. Ora tocca a noi, ai nostri candidati, ai nostri militanti, soprattutto ai nostri elettori: il voto di ognuno conta moltissimo”, ha detto Liva, a margine dell’assemblea riunita, alla presenza del candidato presidente Massimo Moretuzzo, per approvare le liste dei candidati nelle circoscrizioni elettorali del Fvg.

“Territori e enti locali sono stati lasciati a se stessi – ha aggiunto Liva – oppure sono stati pesati sulla logica degli amici e nemici. Fedriga non è stato il presidente di tutta la regione e dei cittadini ma – ha concluso - ha agito con l’intenzione consapevole di dividere”.


domenica 8 gennaio 2023

ilfriuli.it Cominciamo con l'automedica di Latisana

 

Fedriga risponda sull'automedica a Latisana'

Spitaleri (Pd) incalza il governatore sulla bufera che si è sollevata intorno al servizio sospeso


"La vicenda dell'automedica di Latisana mette ancora più allo scoperto la totale improvvisazione con cui la Giunta Fedriga gestisce i servizi sanitari e in particolare l'emergenza urgenza. Le diverse posizioni di categoria non coprono la responsabilità di chi doveva preoccuparsi di non arrivare a questo punto. Ormai tocca rispondere al candidato Fedriga, dato che il 'vicegovernatore' Riccardi non si candida ed è stato ingoiato dal cono d'ombra del fallimento della gestione della sanità regionale". Il coordinatore della segreteria regionale Pd Fvg Salvatore Spitaleri accusa il presidente della Regione Massimiliano Fedriga per la bufera che si è sollevata intorno al servizio, sospeso, di automedica a Latisana.

"Fedriga ripeta pure - affonda l'esponente dem - che la colpa è di Roma, dei governi nazionali, e noi gli ricorderemo che la Lega ha governato per 4 dei 5 anni nella scorsa legislatura".

"Con risorse immense a disposizione - continua Spitaleri - l'unica risposta che Fedriga ha saputo dare è la progressiva privatizzazione dei servizi, come avviene per i posti di primo soccorso di Cividale, Gemona e Sacile, appaltati a soggetti privati. Resta un mistero non chiarito come questi soggetti possano recuperare personale sanitario, se fosse vero che è tutta colpa di Roma".

"La pessima gestione dei processi organizzativi - elenca il coordinatore Pd - e delle relazioni con professionisti e sindacati, la scelta di direttori inadeguati ma obbedienti in assessorato, in Arcs e nelle aziende, il mai tradito disegno di consegnare pezzi redditizi di sanità pubblica ai privati, agende delle liste d'attesa proibitive per chi non può pagarsi la visita privata - conclude - sono semplicemente l'antipasto di quello che sarà la sanità regionale prossima ventura, se Fedriga resta presidente".


Un presepio con la palma


 La palma è in miniatura, è un presepio africano, ma la palma protegge poco ma è l'unico riparo....di pace. Ripara il Signore che porta la pace.

Auguri ai palmarini di tanta pace sotto decisioni unanimi e concordi, Pace a Palma!

Il presidente Simone Ronco lancia un nuovo progetto giovanile al Polisportivo Bruseschi (da Friuligol.it)

  È stata ufficialmente sottoscritta nella sede del Comune di Palmanova la convenzione tra l’Amministrazione comunale e la società sportiva ...