venerdì 17 settembre 2010

VENERDÌ 17 SETTEMBRE 2010

Caffetteria Torinese, il bar di un sangiorgino


”L’identità del territorio come prima cosa”: ecco il segreto, come lo racconta lui stesso, di Nereo Ballestriero, titolare della Caffetteria torinese di Palmanova (Udine), miglior bar dell’anno, secondo Gambero Rosso. ”Penso che quello che ha colpito la giuria – spiega Ballestriero, friulano di San Giorgio di Nogaro che gestisce la Caffetteria Torinese da 16 anni – è stata la presenza del territorio in ogni nostra proposta”.
La motivazione del premio non smentisce il titolare del bar: il premio è andato alla caffetteria ”per la capacità di innovare con un’offerta che coniuga un respiro europeo alla tradizione locale adottando il chilometro zero, sapendosi aprire a suggestioni e sapori internazionali e garantendo la stessa completezza d’offerta e qualità dalla mattina alla tarda notte”.
Il migliore bar d’Italia del 2010 si affaccia sulla piazza centrale di Palmanova, la città fortezza costruita dai veneziani nel 1500 e famosa per la sua pianta a stella con 9 punte. Qui Nereo, insieme alla moglie, Marina, e a uno staff di cinque persone, accoglie i clienti ogni giorno proponendo, oltre a caffè in tutte le declinazioni, una vasta scelta di tè e di prodotti tipici del territorio friulano e giuliano, dai formaggi ai salumi, dall’olio ai grandi vini. Ristoratore da quasi trent’anni, Nereo Ballestriero ammette: ”Andare a Roma per ritirare il premio, per noi è stata una sorpresa, c’era gente molto importante e molto brava”.

lunedì 9 agosto 2010

Il Blog di Aldo Rossi ci informa

Palmanova: l'Accademia cucina premia il salame d'oca dell'azienda Pessot



L'Accademia Italiana della Cucina ha assegnato il 22/o Premio ''Dino Villani'' ad Antonello Pessot, fondatore nel 1976 con la moglie Jolanda de Colo' dell'omonima azienda di Palmanova, leader in Italia nella produzione di specialita' a base d'oca. Il Premio, a carattere nazionale, viene assegnato ad personam al titolare di un'azienda artigiana che si sia distinto nella produzione e nella valorizzazione di un prodotto alimentare di eccellenza legato alla tradizione locale. Venne istituito nel 1989 in memoria di Dino Villani, eclettico personaggio e socio fondatore dell'Accademia. Ad Antonello Pessot il riconoscimento e' stato attribuito per il salame d'oca tradizionale, detto ''ecumenico'' perche' puo' essere consumato anche da ebrei e musulmani. Un prodotto che almeno dal 1600 era preparato e consumato nei ghetti ebraici del Nordest (Venezia, Trieste, San Daniele del Friuli).

mercoledì 4 agosto 2010

San Gregorio e Santa Giustina



Sfogliando un libro “Santi e Martiri nel Friuli e nella Venezia Giulia” – Edizioni Messaggero Padova ho scoperto o, forse riscoperto, alcune notizie storiche su Palma che non fanno parte della grande storia che sposta confini e rimaneggia popoli.

Entrando neò Duomo adesso si notano di più le tombe, cioè le lapidi, riemerse coll’ultimo restauro del pavimento. Ai tempi in cui il riscaldamento non c’era, esistevano persone come l’Arciprete Mons. Piero Damiani che scoperse Barbarigo, o meglio il suo soggiorno a Palma e tentò di dare degna dimora al corpo santo di Giustina vergine e Martire.

E’ bello notare che quei fatti lontani diedero occasione al Monsignore di abbellire il Duomo con novità.

San Gregorio Barbarigo

Vescovo

(Venezia 16 settembre 1625 – Padova 18 giugno 1697)

Sacerdote (1655) e dottore in diritto(1655, a Padova);

vescovo di Bergamo(1657 – 1664)

cardinale (1660); vescovo di Padova(1664 – 1697);

beatificato da Clemente XIII il 21 settembre 1761;

canonizzato da Giovanni XXIII il 26 maggio 1960;

corpo nella cattedrale di Padova.

Memoria liturgica: 17 giugno.

Presenza in regione

Nel 1630, a 5 anni d’età, a causa della peste che imperversava nella natia Venezia Gregorio si rifugiò con la madre Lucrezia e i due fratelli a Palmanova, dove il nonno materno Pietro Lion era provveditore generale.

Ma proprio qui morì sua madre.

Nel 1960, in occasione della canonizzazione del grande vescovo su una colonna della cappella del Santissimo Sacramento, del Duomo Palmarino, venne murata una lapide a ricordo di tale soggiorno e a invocazione della celeste protezione del novello santo.

Una mitra e un corporale a lui appartenuti si conservano entro una teca di vetro nel Santuario della Beata Vergine di Rosa a San Vito Al Tagliamento.

Santa Giustina

Martire dei primi secoli.

Luogo di provenienza delle reliquie: catacombe romane di Santa Ciriaca.

Luogo attuale di conservazione; ricoperte di cera e rivestite di ricchi abiti, le ossa della martire sono custodite in un’urna di vetro, la quale, poco tempo fa, era incastonata nella parete destra, entrando, della Cappella del Rosario(Cappella invernale) , all’interno del Duomo di Palmanova. Attualmente la cappella ristrutturata ospita i resti di Giustina sotto la mensa dell’altare. E’ una bella collocazione per una persona che entri in cappella dal Duomo perché viene accolto dal mosaico che, per immagini, racconta la storia di Palma e della sua parrocchia fino all’arrivo dell’immagine della B.V. del Rosario di Pompei. Il motivo geometrico della stella viene ripetuto più volte fino ad arrivare all’altare che oltre al Tabernacolo sullo sfondo, ha il crocefisso del Busetti.

Quindi è un luogo “Palmarino” a tutti gli effetti.

Traslazione: esumate a Roma nel 1787, furono richieste per il Duomo dall’arciprete Guerra, probabilmente a motivo dell’omonimia con la martire padovana compatrona della città( Santa Giustina Vergine Martire nel 304: memoria liturgica 7 ottobre).

Dopo essere rimaste in deposito presso la curia udinese, le ossa furono ricomposte ed esposte alla venerazione dei fedeli sotto l’altare maggiore del Duomo il 14 ottobre 1832.

Nel 1850, collocate entro un’urna, furono spostate sopra la mensa dell’altare di San Giuseppe: nel 1965( forse è sbagliata ….1973?) trovarono infine la loro attuale collocazione.

Memoria liturgica e culto: i festeggiamenti in onore della martire hanno ricorrenza venticinquennale( si festeggia l’ultima domenica di settembre, ogni 25 anni aveva luogo una grande processione che si snodava per gran parte della città…nel 1975 e nel 2000 non è stata effettuata)

p.s. in grassetto le mie aggiunte

giovedì 29 luglio 2010

Interessante, evviva, era ora o non è mai troppo tardi?

(ANSA) – PALMANOVA (UDINE), 28 LUG – Le mura di cinta di Palmanova – citta’ fortezza costruita nel XVI secolo unica nel suo genere in Europa – saranno restaurate. Lo ha confermato Luca Rinaldi, soprintendente ai Beni architettonici e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia, che domani presentera’ il piano per il quale sono stati stanziati 250mila euro. Le tre cinte difensive che circondano Palmanova, infatti, cominciate nel 1593 e terminate oltre due secoli piu’ tardi, sono uno tra i piu’ significativi esempi di architettura militare in Europa. E il loro recupero e’ un obiettivo primario per il Ministero e la Soprintendenza regionale. Si e’ scelta – ha spiegato Rinaldi – la zona nei pressi di Porta Cividale, recentemente restaurata, dove si possono apprezzare due situazioni nettamente diverse. A destra della porta l’area gestita dal Museo Storico Militare, pur oggetto di cure, presenta comunque i segni di degrado lasciati dagli agenti atmosferici e dal tempo; dalla parte opposta, invece, la totale mancanza di manutenzione ha fatto in modo che la vegetazione prendesse il sopravvento, facendo apparire le mura quasi come un rilievo naturale coperto di verde.(ANSA). GRT

martedì 27 luglio 2010

Fonte Archivio Stato Udine

Consultando il sito ho trovato questi dati storici:
1818: distacco della frazione Clauiano aggregata al comune di Trivignano; le frazioni Fauglis, Ontagnano e Sevegliano vengono aggregate al nuovo comune di Gonars; le frazioni Mereto di Capitolo e Ronchiettis vengono aggregate al nuovo comune di Santa Maria
la Longa. Vengono inoltre staccati alcuni territori per l'istituzione del comune di Bagnaria.

E fin qua, commento io che non sono storico, un buon distacco, gli amministratori, come sono oggi non capirebbero le esigenze di tutti questi territori!

Abitanti complessivi negli anni:

1871 4247 ab.
1911 5528 ab.
1921 5099 ab.
1936 5622 ab.
1961 8494 ab. che è il dato massimo tra 1871 e 2001
2001 5348 ab. sicuramente col massimo di caserme chiuse!

sabato 3 luglio 2010

Il Blog di Aldo Rossi ci informa su un nuovo servizio

Dal prossimo 10 luglio e sino al termine di agosto, per otto sabati, partirà da Palmanova un bus della SAF per raggiungere gratuitamente le discoteche di Lignano .
Il nuovo servizio è stato presentato oggi ad Udine dagli assessori ai Trasporti della Regione e della Provincia, Riccardo Riccardi e Fabio Marchetti, dal vicesindaco di Palmanova Luca Marzucchi, dall'assessore dell'Unione dei Comuni di Aiello e San Vito al Torre, Gabriele Marcon, e dall'ad di SAF Gino Zottis
Si tratta di una ''corsa speciale'' che ogni sabato sera partirà alle 22.00 dalla piazza di Palmanova e farà rientro alle 5.18 del mattino successivo, fermando sia all'andata che al ritorno a Jalmicco, Visco, San Vito al Torre, Crauglio, Aiello, Joannis ed all'''Outlet Village'' di Palmanova.
Il servizio, ha ricordato Marchetti, è già attivo da alcuni anni ma nell'estate 2009 non ha riscontrato molto successo nella sua partenza dal capoluogo friulano: ''forse ad Udine non è più alla moda'', ha sottolineato il vicepresidente della Provincia, mentre per quest'anno ha trovato nuovo interesse nell'area palmarina, sia nei giovani che nelle loro famiglie.
''Certo, con l'automobile la distanza può essere coperta in 20/30 minuti - ha osservato Riccardi - con il bus in un'ora abbondante: ma c'è la sicurezza di arrivare in discoteca e di tornare a casa'', ricordando come i servizi sanitari abbiano riscontrato (lo ha indicato Marcon) che il consumo di alcol tra i giovani avviene soprattutto prima e lungo il tragitto che porta in discoteca, più che nelle stesse discoteche.
''Chiediamo ai giovani di utilizzare sempre di più questo servizio - hanno poi auspicato Riccardi e Marchetti - a beneficio di loro stessi, delle famiglie e degli altri automobilisti''.
L'assessore Riccardi ha infine rilevato che è intenzione dell'Amministrazione del Friuli Venezia Giulia verificare queste ed analoghe iniziative in atto nel corso dell'estate sul territorio regionale per valutarne un loro ampliamento.

lunedì 24 maggio 2010

Ermes Battilana presiede

Udine: prende forma la metropolitana leggera Udine-Tricesimo-Tarcento

Nuovi passi in avanti, almeno a livello di impegno politico, per la realizzazioen di una struttura “leggera” di collegamento lungo la via nazionale. Nel corso della riunione dell’associazione dei già Sindaci del Friuli Venezia Giulia, preseduta dal già Sindaco di Palmanova Ermes Battilana e tenutasi nel salone d’onore del municipio di Palmanova, ieri mattina l’assessore regionale Riccardo Riccardi ha relazionato sui programmi della Giunta regionale nei settori delle infrastrutture stradali e della Protezione Civile. Presente anche il già sindaco di Tricesimo Roberto Vattori che ha parlato con l’esponente della Giunta Tondo della realizzazione della metropolitana leggera Udine-Tricesimo-Tarcento e viceversa . «Come si fa a non essere d’accordo con il Sindaco Vattori», ha affermato tra l’altro, di fronte all’assemblea Riccardi il quale ha anche aggiunto che il problema sono i finanziamenti poiché anche l’Unione Europea co-finanzia opere così importanti per cui è necessario il supporto finanziario di altri soggetti. È comunque, questo, un progetto lungimirante su cui la regione pone la massima attenzione in prospettiva futura. L’ex sindaco Roberto Vattori poste le assicurazioni dell’assessore non procederà a formare ulteriori comitati per la raccolta di firme, come già annunciato, da sottoporre alla regione in quanto ha dichiarato di avere la massima fiducia nella capacità e lungimiranza della Giunta Tondo e nell’assessore Riccardi. «Mi adopererò comunque - assicura Vattori - per la ricerca di nomi di imprenditori interessati al progetto e da sottoporre all’attenzione della Regione».

FONTE: BLOG DI ALDO ROSSI

Il presidente Simone Ronco lancia un nuovo progetto giovanile al Polisportivo Bruseschi (da Friuligol.it)

  È stata ufficialmente sottoscritta nella sede del Comune di Palmanova la convenzione tra l’Amministrazione comunale e la società sportiva ...