mercoledì 15 settembre 2021

La Polizia all'opera

 

Fermato in stazione a Palmanova, deve scontare una condanna

La Polizia di Stato ha arrestato uno straniero. Maxi-multa per un pachistano, al volante senza patente

Fermato in stazione a Palmanova, deve scontare una condanna

Continuano i controlli straordinari del territorio disposti dal Questore di Udine per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina e che vedono quotidianamente impegnati gli agenti della Polizia di Stato in forza alla Questura udinese e ai Reparti Prevenzione Crimine di Milano, Bologna e Genova nonché i militari dell’Esercito italiano della missione Strade sicure.

Ieri pomeriggio, verso le 16.30, una pattuglia di militari ha controllato, nei pressi della stazione ferroviaria di Palmanova, due cittadini stranieri senza documenti; è stata chiamata a supporto una Volante della Questura, che ha condotto i due in ufficio per l’identificazione.

Dagli accertamenti è emerso che uno dei due, un cittadino algerino 22enne, era gravato da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Torino. Il giovane deve scontare tre mesi di reclusione a seguito di una condanna per furto; in serata è stato condotto in carcere a Udine.

Questa notte, invece, verso l’1.30, una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine di Milano, durante un posto di controllo alla barriera di Udine Sud, ha fermato un’auto. Al voltante c’era un cittadino pachistano, che non aveva mai conseguito la patente di guida. Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo, mentre per lo straniero è scattata una maxi-multa da 5.100 euro.

Un cittadino italiano è stato, invece, sanzionato perché alla guida di un veicolo con revisione scaduta. Nel complesso in un giorno identificate 132 persone e controllati 49 veicoli.


lunedì 6 settembre 2021

Marisa De Filippi

Addio a Marisa De Filippi, per 42 anni aveva gestito il circolo dei reduci di Palmanova

Marisa De Filippi nel circolo palmarino che ha gestito fino al 2017

Aveva 82 anni, nel 2017 decise di chiudere il locale di riferimento delle associazioni ex combattentistiche

FRANCESCA ARTICO

PALMANOVA. Con la morte di Marisa De Filippi, Palmanova perde un pezzo della sua storia, di quella storia legata all’imprenditoria e al sociale per la quale era conosciuta nel secolo scorso. Aveva gestito per 42 anni il circolo Combattenti e Reduci di Palmanova. L’ultimo saluto nel Duomo di Palmanova, con le note del Coro degli Alpini, poi la tumulazione a Sottoselva. Era deceduta improvvisamente nella sua casa a Palmanova, mercoledì, lasciando parenti e amici nello sconforto.

Marisa De Filippi, 82 anni, era nata a San Giorgio di Nogaro il 22 marzo 1939. Nel 1962 aveva sposato l’imprenditore Dino Tellini, di Palmanova, molto conosciuto in Friuli e non solo in quanto titolare dell’omonima ditta di trasporto pubblico. Lei non ci mise molto a inserirsi benissimo nel contesto palmarino: estroversa, solare, e sempre disponibile verso gli altri, e ben presto si guadagna l’affetto di tutti. Dal suo matrimonio nascono tre figlie, Cristina, Daniela e Barbara, che le daranno sei nipoti e un pronipote.

Nel 1975, decide di dare una svolta alla sua vita andando a gestire il circolo Combattenti e Reduci, che tutti chiamavano bar, ma in realtà era “solo” un circolo a servizio prima dell’Associazione nazionale combattenti e reduci, poi della sezione Ana di Palmanova, e infine della Federazione delle associazioni combattentistiche e d’arma di Palmanova che riuniva diverse organizzazioni legate a singole armi.


venerdì 3 settembre 2021

Il dopo Martines che guida la lista è affidato a Tellini Lo sfida Di Piazza

 

Il dopo Martines che guida la lista è affidato a Tellini Lo sfida Di Piazza

Sarà corsa a due nella città stellata di Palmanova per le amministrative del 3 e 4 ottobre. A sfidarsi Giuseppe “Bepi” Tellini e Antonio Di Piazza, delineando perfettamente gli schieramenti: uno che fa riferimento al centrosinistra in continuità con il sindaco uscente Francesco Martines, l’altro al centrodestra che per la prima volta si presenta unito.

Dopo dieci anni finisce l’era Martines. Il suo però non è un addio in quanto si presenta alla guida della Lista Martines – continuiamo a crescere con Tellini (in corsa anche le liste Oltre le mura e Noi giovani con Tellini). «Avere a fianco le mie figlie, in questa campagna elettorale – afferma Tellini, 70 anni, medico e attuale assessore comunale alla Salute – è la cosa che mi rende più orgoglioso. Il loro sorriso, il loro entusiasmo, la fiducia che ripongono in me, moltiplica le energie e mi fa credere ancora di più in quello che abbiamo fatto fino ad ora e ancora faremo per Palmanova». Lascia, invece, con qualche stralcio polemico l’ex vicesindaco Adriana Danielis, che in una nota rimarca: «Avrei immaginato un epilogo diverso dopo dieci anni di attività amministrativa con deleghe a vicesindaco e assessore al Turismo, Cultura, Formazione e Rapporti con le associazioni».

Di Piazza, avvocato di 52 anni, consigliere di opposizione, che scende in campo con le liste Liberi – Antonio Di Piazza, Fratelli d’Italia e Lega, con il sostegno di Forza Italia e Progetto Fvg, candida 48 persone di cui 19 donne. Nel gruppo trovano posto i consiglieri uscenti Luca Marzucchi e Massimiliano Tosto e il ricercatore Flavio Zanus. «Ritengo che Palmanova abbia grandi potenzialità non solo turistiche – afferma –, ma che debba avere più abitanti e raggiungere quella posizione baricentrica che ha sempre avuto negli anni passati». —

venerdì 6 marzo 2020

Dovevo andare al Cup

La privacy mi suggerisce di dire solo che la mia meta era il Cup.
Questo ufficio ha sede nell'ospedale di ….Palmanova, nel caso specifico.
Da giorni ero abituato a parcheggiare davanti alla zona del bar per salire ai reparti del “corpo” e fare le mie visite di cortesia-assistenza ai malati.
Parcheggio la macchina a pochi passi dal bar dopo aver trovato i primi 2 parcheggi strapieni, però mi accorgo che più mi addentro nel terzo parcheggio meno auto trovo.
Vado verso la porta d’entrata che dovrebbe, aprendosi, portarmi nella zona del Velario( chiamano cosi ciò che nel vecchio ospedale era la portineria dove ti chiedevano anche….da vatu?) , CHIUSA! Tutte le entrate secondarie chiuse  e tutti i visitors dovranno entra per il VELARIO!
Allora non sposto la macchina, cammino!
Se andate in ospedale e guardate dall’altra parte della strada troverete la zona della protezione civile dove gli edifici sono posti in un grande cortile spianato, non ci sono colline, non ci sono alberi, non ci sono ostacoli.
L’ospedale di Palmanova ha il parcheggio diviso in settori e il pronto soccorso in alto con strade di entrata e uscita che delimitano i settori di specialità mediche e parcheggio. Quindi chi sta nel parcheggio in fondo, se va a piedi sppera tale separazione dal velario con i sentieri(tratturi) calpestati dai visitors in mezzo all’erba delle aiuole sparti….settore?
E anch’io ho seguito il tratturo e ho raggiunto il velario in un caos di macchine mescolate alla valachetivabene forse…se non ti vedo ti faccio male!
All’entrata ho superato l’infermiera che voleva sapere cosa ci facessi lì( e perché se non c’è il virus ho libertà di recarmi dappertutto?) e mi ha dato via libera pensando questo non ha la corona e quindi non ha virus!
Mandi al Cup e alle sue complicanze sono ritornato alla macchina pervicacemente perplesso rifacendo i tratturi e pensando a chi aveva progettato una struttura tanto inutile che, purtroppo, essendo necessaria, bisognerebbe però REINVENTARE

Piesse: solo una foto rende le idee esposte perchè una sola riprende piu o meno in modo completo la struttura




Di fronte il "velario" in alto il pronto soccorso 




Il presidente Simone Ronco lancia un nuovo progetto giovanile al Polisportivo Bruseschi (da Friuligol.it)

  È stata ufficialmente sottoscritta nella sede del Comune di Palmanova la convenzione tra l’Amministrazione comunale e la società sportiva ...